Le ganasce della sciacquatrice afferrano la bottiglia per il collo e questa viene rapidamente capovolta da un sistema a cremagliera. La velocità di questo sistema consente di avere un tempo di lavoro più lungo a parità di numero di ganasce disponibili sulla macchina. L’iniettore entra nel collo della bottiglia per una lunghezza di 75 mm; questa profondità garantisce l’assenza di turbolenze nel collo della bottiglia e l’efficacia del soffiaggio. La presenza della bottiglia è segnalata da una fotocellula all’ingresso della sciacquatrice. In assenza di bottiglia, non avviene l’iniezione di acqua e aria. Il tempo di iniezione dell’acqua può essere modificato utilizzando lo schermo touch della macchina. Inoltre, è possibile variare il numero e il tempo di iniezione dell’aria. I circuiti dell’acqua e dell’aria sono separati. Lo sgocciolamento forzato, aggiunto a quello per gravità, riduce in parte i residui d’acqua e il consumo d’aria. Il liquido di risciacquo è trattato in un circuito chiuso; ciò permette di non bagnare la macchina in condizioni normali d’uso. Nella sciacquatrice elettropneumatica, le “false bottiglie” sono montate sulla ganascia della sciacquatrice. Quindi non sono necessari interventi manuali da parte dell’operatore per la sanificazione della macchina. Le “false bottiglie” sono protette da brevetto. Il passaggio dell’acqua di risciacquo e dell’aria è mostrato da un flussometro costruito e brevettato da GAI. L’operatore può decidere di fermare la macchina se il risciacquo non è necessario o di installare un dispositivo per scartare le bottiglie. La sciacquatrice elettropneumatica evita l’apertura meccanica degli iniettori dell’acqua e dell’aria. Di conseguenza si riducono le forze sulla cremagliera che capovolge la bottiglia e sul rullo che la controlla. Questo aumenta la durata della cremagliera e del rullo.
Imbottigliamento Serie E

RISCIACQUO E SOFFIAGGIO ELETTROPNEUMATICO
| bott./h | 12 pinces | 1000 | 1250 | 1500 | 1750 | 2000 | 2250 | 2500 | 2750 | 3000 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INIEZIONE ACQUA (s) | 4.8 | 3.8 | 3.2 | 2.7 | 2.4 | 2.1 | 1.9 | 1.7 | 1.6 | |
| INIEZIONE ARIA (s) | 4.8 | 3.8 | 3.2 | 2.7 | 2.4 | 2.1 | 1.9 | 1.7 | 1.6 | |
| SGOCCIOLAMENTO (s) | 14.4 | 11.5 | 9.6 | 8.2 | 7.2 | 6.4 | 5.7 | 5.2 | 4.8 | |
| TEMPO DI LAVORO (s) | 24.0 | 19.1 | 16.0 | 13.6 | 12.0 | 10.6 | 9.5 | 8.6 | 8.0 | |
| INIEZIONE ACQUA (g/bott.) | 258 | 206 | 170 | 147 | 131 | 118 | 106 | 94 | 81 | |
| INIEZIONE ARIA (Nl/bott.) | 18.1 | 14.5 | 12.1 | 10.4 | 9.1 | 8.1 | 7.2 | 6.6 | 6.0 | |
| RESIDUO ACQUA (g/bott.) | 1.05 | 1.24 | 1.43 | 1.57 | 1.70 | 1.80 | 1.87 | 1.92 | 1.95 |
RIEMPIMENTO CON VALVOLA ELETTROPNEUMATICA
Le riempitrici elettropneumatiche sono estremamente robuste, complete e facili da pulire. L’alimentazione del vino avviene centralmente dal basso per un arrivo del liquido senza ossidazione e soprattutto per lo svuotamento totale della vasca. La vasca è anulare per tutti i modelli ed è interamente lavorata con macchina utensile con finitura interna a specchio per facilitare al massimo lo svuotamento e la pulizia. Anche il coperchio è lavorato con macchina utensile, con la parte interna lucidata a specchio; il fissaggio meccanico del coperchio garantisce una tenuta perfetta.
Le sonde analogiche regolano il livello nella vasca e gestiscono l’elettrovalvola di alimentazione ed eventualmente una pompa di alimentazione con invertitore. La regolazione in altezza della riempitrice avviene elettricamente, gestita da PLC. La regolazione centralizzata dei livelli è effettuata elettricamente in modo automatico. Il collegamento e lo scollegamento delle false bottiglie sono automatici. I pistoni di sollevamento delle bottiglie sono pneumatici con ritorno a camma e lubrificazione automatica. La riempitrice è stata interamente progettata per un circuito CIP di sterilizzazione. Tutti i modelli possono essere in versione HP per l’imbottigliamento di liquidi spumanti con una pressione di lavoro da 0 a 8 bar oppure in versione LP per liquidi fermi o leggermente frizzanti con una pressione di lavoro da 0 a 2 bar
| NUMERO RUBINETTI | l/h VINO SPUMANTE | l/h BIRRA | l/h VINO FERMO | B/hLt 0.75 | B/h Lt 0.33 |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 | 1100 | 1250 | 1800 | 600-2400 | 600-3000 |
| 16 | 1450 | 1700 | 2400 | 600-3200 | 1000-4500 |
| 20 | 1800 | 2100 | 3000 | 1000-4000 | 1200-6000 |

RISCIACQUO E SOFFIAGGIO ELETTROPNEUMATICO
Le ganasce della sciacquatrice afferrano la bottiglia per il collo e questa viene rapidamente capovolta da un sistema a cremagliera. La velocità di questo sistema consente di avere un tempo di lavoro più lungo a parità di numero di ganasce disponibili sulla macchina. L’iniettore entra nel collo della bottiglia per una lunghezza di 75 mm; questa profondità garantisce l’assenza di turbolenze nel collo della bottiglia e l’efficacia del soffiaggio. La presenza della bottiglia è segnalata da una fotocellula all’ingresso della sciacquatrice. In assenza di bottiglia, non avviene l’iniezione di acqua e aria. Il tempo di iniezione dell’acqua può essere modificato utilizzando lo schermo touch della macchina. Inoltre, è possibile variare il numero e il tempo di iniezione dell’aria. I circuiti dell’acqua e dell’aria sono separati. Lo sgocciolamento forzato, aggiunto a quello per gravità, riduce in parte i residui d’acqua e il consumo d’aria. Il liquido di risciacquo è trattato in un circuito chiuso; ciò permette di non bagnare la macchina in condizioni normali d’uso. Nella sciacquatrice elettropneumatica, le “false bottiglie” sono montate sulla ganascia della sciacquatrice. Quindi non sono necessari interventi manuali da parte dell’operatore per la sanificazione della macchina. Le “false bottiglie” sono protette da brevetto. Il passaggio dell’acqua di risciacquo e dell’aria è mostrato da un flussometro costruito e brevettato da GAI. L’operatore può decidere di fermare la macchina se il risciacquo non è necessario o di installare un dispositivo per scartare le bottiglie. La sciacquatrice elettropneumatica evita l’apertura meccanica degli iniettori dell’acqua e dell’aria. Di conseguenza si riducono le forze sulla cremagliera che capovolge la bottiglia e sul rullo che la controlla. Questo aumenta la durata della cremagliera e del rullo.
| bott./h | 16 p | 1000 | 1850 | 2250 | 2625 | 3000 | 3350 | 3800 | 4150 | 4500 |
| 20 p | 2000 | 2500 | 3000 | 3500 | 4000 | 4500 | 5000 | 5600 | 6000 | |
| 24 p | 2400 | 3000 | 3600 | 4200 | 4800 | 5400 | 6000 | 6600 | 7200 | |
| 28 p | 2800 | 3500 | 4200 | 4900 | 5600 | 6300 | 7100 | 7800 | 8400 | |
| 32 p | 3300 | 4100 | 4900 | 5700 | 6500 | 7400 | 8300 | 9100 | 9800 | |
| 36 p | 3700 | 4700 | 5500 | 6500 | 7300 | 8300 | 9300 | 10200 | 110000 | |
| 40 p | 4000 | 5000 | 6000 | 7000 | 8000 | 9000 | 10100 | 11100 | 12000 | |
| 44 p | 4600 | 5800 | 7000 | 8200 | 9300 | 10550 | 11800 | 13000 | 14000 | |
| 48 p | 5300 | 6750 | 8000 | 9400 | 10600 | 12000 | 13500 | 14800 | 16000 | |
| INIEZIONE ACQUA (s) | 4.8 | 3.8 | 3.2 | 2.7 | 2.4 | 2.1 | 1.9 | 1.7 | 1.6 | |
| INIEZIONE ARIA (s) | 4.8 | 3.8 | 3.2 | 2.7 | 2.4 | 2.1 | 1.9 | 1.7 | 1.6 | |
| SGOCCIOLAMENTO (s) | 14.4 | 11.5 | 9.6 | 8.2 | 7.2 | 6.4 | 5.7 | 5.2 | 4.8 | |
| TEMPO DI LAVORO (s) | 24.0 | 19.1 | 16.0 | 13.6 | 12.0 | 10.6 | 9.5 | 8.6 | 8.0 | |
| INIEZIONE ACQUA (g/bott.) | 258 | 206 | 170 | 147 | 131 | 118 | 106 | 94 | 81 | |
| INIEZIONE ARIA (Nl/bott.) | 18.1 | 14.5 | 12.1 | 10.4 | 9.1 | 8.1 | 7.2 | 6.6 | 6.0 | |
| RESIDUO ACQUA (g/bott.) | 1.05 | 1.24 | 1.43 | 1.57 | 1.70 | 1.80 | 1.87 | 1.92 | 1.95 |
RIEMPIMENTO CON VALVOLA ELETTROPNEUMATICA
Le riempitrici elettropneumatiche sono estremamente robuste, complete e facili da pulire. L’alimentazione del vino avviene centralmente dal basso per un arrivo del liquido senza ossidazione e soprattutto per lo svuotamento totale della vasca. La vasca è anulare per tutti i modelli ed è interamente lavorata con macchina utensile con finitura interna a specchio per facilitare al massimo lo svuotamento e la pulizia. Anche il coperchio è lavorato con macchina utensile, con la parte interna lucidata a specchio; il fissaggio meccanico del coperchio garantisce una tenuta perfetta.
Le sonde analogiche regolano il livello nella vasca e gestiscono l’elettrovalvola di alimentazione ed eventualmente una pompa di alimentazione con invertitore. La regolazione in altezza della riempitrice avviene elettricamente, gestita da PLC. La regolazione centralizzata dei livelli è effettuata elettricamente in modo automatico. Il collegamento e lo scollegamento delle false bottiglie sono automatici. I pistoni di sollevamento delle bottiglie sono pneumatici con ritorno a camma e lubrificazione automatica. La riempitrice è stata interamente progettata per un circuito CIP di sterilizzazione. Tutti i modelli possono essere in versione HP per l’imbottigliamento di liquidi spumanti con una pressione di lavoro da 0 a 8 bar oppure in versione LP per liquidi fermi o leggermente frizzanti con una pressione di lavoro da 0 a 2 bar.
| NUMERO RUBINETTI | l/h VINO SPUMANTE | l/h BIRRA | l/h VINO FERMO | B/h Lt 0.75 | B/h Lt 0.33 |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 | 1450 | 1700 | 2400 | 600-3200 | 1000-4500 |
| 20 | 1800 | 2100 | 3000 | 1000-4000 | 1200-6000 |
| 24 | 2200 | 2600 | 3700 | 1000-5000 | 1500-8000 |
| 28 | 2650 | 3100 | 4400 | 1200-6000 | 1800-9000 |
| 32 | 3050 | 3600 | 5100 | 1200-6800 | 2000-11000 |
| 36 | 3500 | 4100 | 5800 | 1500-7800 | 2500-12000 |
| 40 | 3900 | 4600 | 6500 | 1800-8700 | 3000-14000 |
| 44 | 4300 | 5000 | 7200 | 2000-9600 | 3000-15000 |
| 48 | 4750 | 5530 | 7900 | 20-10500 | 3500-16000 |
| 54 | 5400 | 6300 | 9000 | 2500-12000 | 3500-18000 |
| 60 | 6000 | 7000 | 10000 | 3000-13000 | 4500-21000 |
| 66 | 6600 | 7700 | 11000 | 3000-14500 | |
| 72 | 7200 | 8400 | 12000 | 3500-16000 | |
| 80 | 8000 | 9300 | 13300 | 3500-17500 |
VANTAGGI
1. RIEMPIMENTO FLESSIBILE
Tutti i parametri di lavoro: vuoto in bottiglia, pressione di lavoro (da 0 a 8 bar), apertura parziale, livello di riempimento (da 25 a 100 mm) e ciclo di degasaggio sono definiti sul pannello di controllo e possono essere modificati senza intervento manuale. È quindi possibile passare molto facilmente e rapidamente da un tipo di prodotto all’altro. L’apertura del passaggio del liquido può essere modificata per ottenere un tempo di riempimento con grande portata seguito da una portata ridotta. Questa soluzione vantaggiosa consente di riempire prodotti particolarmente difficili limitando la formazione di schiuma e favorendo la precisione dei livelli nelle bottiglie.
2. REGOLAZIONE DEI LIVELLI
Regolazione automatizzata e centralizzata dei livelli con campi di regolazione da 25 a 100 mm dal filo collo, anche con la macchina in funzione. La forma dei beccucci favorisce il raggiungimento del livello; con il livellamento la precisione è dell’ordine di ± 1 mm.
3. COSTRUZIONE A DOPPIO CANALE CON CHIUSURA DAL BASSO
La chiusura del canale di riempimento e del canale di ritorno gas consente di ottenere livelli precisi anche senza utilizzare il livellamento. Si raccomanda tuttavia di utilizzare il livellamento perché questa operazione riduce sensibilmente la quantità di prodotto nel canale di ritorno gas e favorisce il riempimento della bottiglia successiva. In caso di dubbi riguardo al ritorno in vasca del liquido, si consiglia di scegliere il sistema E2 con ritorno gas in un serbatoio separato. La chiusura del canale di ritorno gas presenta molti vantaggi nella fase di degasaggio con un certo aumento di produttività nell’imbottigliamento di vini spumanti.
4. FALSE BOTTIGLIE AUTOMATICHE
Posizionamento automatico e simultaneo delle false bottiglie integrate nella macchina. Le false bottiglie sono di serie sui monoblocchi. La falsa bottiglia GAI è stata brevettata. Contribuisce all’ottimizzazione della sterilizzazione perché il circuito di scarico può aprirsi e chiudersi in funzione del circuito da lavare.
5. SICUREZZA DEL CICLO DI STERILIZZAZIONE
I beccucci elettropneumatici associati alle false bottiglie con circuito di scarico permettono di creare flussi di sanificazione ben definiti e quindi totalmente efficaci per ogni circuito della riempitrice. Il CIP automatizzato è fortemente consigliato per il risparmio di tempo e per la sicurezza del ciclo di sterilizzazione.
6. RIPETIBILITÀ DEL FUNZIONAMENTO
Il ciclo di riempimento, gestito per fasi, assicura la massima ripetibilità del funzionamento, che diventa così insensibile alle variazioni di velocità sulla linea di produzione. Le fasi di lavoro possono essere ottimizzate e personalizzate in funzione del prodotto da imbottigliare. Allo stesso tempo migliora la qualità del lavoro e favorisce la produttività. Le diverse fasi sono programmate in secondi, decimi e centesimi con una reattività al 1/100 di secondo.
7. CONTROLLO PRESENZA BOTTIGLIA
Il rilevatore di presenza assicura la presenza effettiva di ogni bottiglia e avvia il ciclo di riempimento solo quando il collo della bottiglia è in tenuta sul cono di centraggio.
8. TRASDUTTORE DI PRESSIONE
Il trasduttore di pressione su ogni beccuccio consente di controllare costantemente la pressione in bottiglia per verificare che il ciclo di riempimento sia corretto e per identificare anomalie o difetti di funzionamento.
I controlli permettono di individuare un grado di vuoto insufficiente, una bottiglia indebolita, un’assenza di tenuta del cono di centraggio, la pressione in bottiglia durante il degasaggio e l’efficacia di ogni valvola di riempimento.
9. COSTRUZIONE CON QUATTRO VALVOLE ELETTROPNEUMATICHE
Utilizziamo quattro valvole elettropneumatiche per gestire separatamente i circuiti di 1. vuoto, 2. gas vasca, 3. livellamento e 4. degasaggio.
Rispetto ai sistemi con tre valvole, una quarta valvola per il gas vasca consente di effettuare la compensazione di pressione in bottiglia senza utilizzare il canale di ritorno gas (nessuna vaporizzazione di prodotto nella bottiglia).
Il posizionamento delle valvole elettropneumatiche e dei tubi di alimentazione in prossimità della valvola di riempimento consente di minimizzare i volumi presenti nelle tubazioni con molti vantaggi in termini di: consumo di gas, produttività, facilità e sicurezza di sanificazione della riempitrice.
10. MEMORIZZAZIONE DEL FORMATO
Il ciclo di riempimento può essere gestito dal pannello di controllo e non richiede alcun intervento manuale sulla riempitrice. Con la memorizzazione e la ripetizione dei cicli già effettuati, l’operazione di cambio formato è semplificata e accelerata e questo assicura l’uniformità della produzione.
RIEMPIMENTO CON VINO
RIEMPIMENTO CON BIRRA
LAVAGGIO
Risciacquo E2 HP Ritorno gas in vasca separata
Con il sistema E2 HP il ritorno del gas è collegato a una seconda vasca con una pressione P2 uguale alla pressione P1 della prima vasca. Il vantaggio di questa soluzione è che le gocce di liquido risalgono attraverso il canale C durante il riempimento, entrano in L2 e non vanno in L1. Lo stesso avviene durante l’operazione di livellamento (il liquido in C va in L2 e non in L1).
I vantaggi sono:
- Meno ossidazione. Le gocce provenienti da C sono state a contatto solo con il gas della bottiglia e subiscono quindi un’ossidazione
minima. - Maggiore sterilità. Le gocce provenienti da C sono state a contatto solo con la bottiglia; il rischio di contaminazione è quindi minimo.
La quantità di liquido che va in L2 è limitata.
Spetta all’utente decidere la destinazione del liquido recuperato.
42000 E LP Valvola a leggera pressione
La valvola E LP è realizzata sullo stesso modello della valvola E HP, ma senza il circuito di degasaggio. Questa valvola è destinata all’imbottigliamento di prodotti fermi o leggermente frizzanti con una pressione di lavoro da 0 a 2 bar. Con questa pressione relativamente bassa, l’operazione di degasaggio può essere eliminata, poiché avviene naturalmente quando la bottiglia si stacca dal beccuccio di riempimento. Questa progettazione è più semplice e più economica, ma consente comunque di eseguire le operazioni di vuoto in bottiglia, gas vasca e livellamento. Anche se la versione E LP possiede tutti i vantaggi della versione E HP, non può tuttavia imbottigliare vini frizzanti, né essere modificata per eseguire questa operazione. E HP è destinata all’imbottigliamento sia di prodotti fermi sia di prodotti frizzanti; E LP è destinata solo all’imbottigliamento di prodotti fermi o leggermente frizzanti.
INIEZIONE DI GAS NEUTRO PRIMA DELLA TAPPATURA
L’iniezione di gas neutro 490L prima della tappatura ha la funzione di ridurre la presenza di ossigeno nel collo della bottiglia. Il funzionamento è il seguente: quando l’iniettore raggiunge il punto morto inferiore (quasi al livello del liquido) inizia l’iniezione di gas. Questa continua fino a quando l’iniettore esce dal collo della bottiglia. Il tempo di iniezione è controllato dal PLC. Questo tipo di iniettore non controlla il livello di riempimento (infatti, con la riempitrice elettropneumatica il controllo del livello di riempimento non è necessario). L’iniettore viene lavato e sterilizzato con la falsa bottiglia con attacco rapido fornita in dotazione. Il liquido di lavaggio entra nella condotta del gas, entra nell’iniettore, esce dalla falsa bottiglia per andare allo scarico.
GETTO PER FORMAZIONE SCHIUMA BIRRA
La problematica dell’ossidazione riveste un’importanza considerevole nel processo di imbottigliamento della birra. Le funzioni delle riempitrici della serie EHP-BIER assicurano un livello di ossidazione minimo e questa condizione deve essere mantenuta fino all’applicazione della capsula a corona.
Per mantenere l’ossidazione a un livello molto basso, esiste un dispositivo (il “jetting”) che fornisce nel collo della bottiglia un sottile getto d’acqua che provoca la formazione di schiuma sulla superficie della birra subito prima della capsulatura. La schiuma, provocata dalla CO2 contenuta nella birra, forma una protezione antiossidante che preserverà la birra durante la fase di conservazione in bottiglia.
Grazie al funzionamento elettropneumatico della valvola, è possibile regolare la durata del getto direttamente dal pannello di controllo. La quantità d’acqua iniettata è minima e spetta all’utente assicurarsi delle sue caratteristiche fisico-chimiche.
TAPPATURA SUGHERO SOTTO VUOTO 41401
Quattro ganasce in acciaio inox con guida prismatica stringono il tappo in sughero a un diametro di 16 mm. La testa tappatrice è stata realizzata con grande cura: la rugosità delle superfici a contatto con il tappo è inferiore a 0,05 micron.
La chiusura del tappo è lenta (105°), l’inserimento del tappo è rapido (53°).
Il cassetto delle ganasce è facile da estrarre per facilitare manutenzione e pulizia.
Tutti i modelli sono equipaggiati di serie con la tappatura sotto vuoto. Si possono trattare tappi con diametro compreso tra 22 e 30 mm e altezza compresa tra 38 e 55 mm.
I vantaggi di questo sistema sono i seguenti:
- Non si crea pressione nella bottiglia al momento dell’introduzione del tappo.
- L’ossigeno intrappolato tra il vino e il tappo si riduce successivamente da 0,25 a 0,08 mg/lt (con bottiglia da 0,75 lt, livello di riempimento 60 e tappo da 45 mm).
INIEZIONE DI GAS NEUTRO PRIMA DELLA CAPSULATURA
Utilizzato per la distribuzione di capsule a vite tipo 42901.
L’iniezione di gas avviene subito prima del posizionamento della capsula sulla bottiglia.
Un soffio passa nella capsula e nel collo della bottiglia contemporaneamente (vedi il disegno a fianco). Un cilindro pneumatico consente la spinta della capsula sulla bottiglia.
CAPSULATURA A VITE
Le capsule sono alimentate per vibrazione e inserite nel canale di discesa, che è dotato di due fotocellule. La prima arresta il vibratore quando il canale è pieno, la seconda arresta la macchina quando non ci sono più capsule. Per la versione 42901-V l’applicazione della capsula avviene con presa “al volo” sulla bottiglia nella stella che precede la chiusura.
La testa avvitatrice eseguirà le seguenti operazioni:
1) iniezione di gas inerte nel collo della bottiglia
2) soffiaggio delle capsule con gas inerte
3) inserimento delle capsule sul collo della bottiglia con pistone pneumatico.
La tramoggia per l’orientamento deve essere regolarmente alimentata con nuove capsule: si consiglia di utilizzare un alimentatore a pavimento, soprattutto in caso di capsule Ø30×60.
La regolazione in altezza è la stessa per distributore di capsule e testa di chiusura.
CAPSULATURA A VITE
42901-V / 42901
Le capsule sono alimentate per vibrazione e inserite nel canale di discesa, che è dotato di due fotocellule. La prima arresta il vibratore quando il canale è pieno, la seconda arresta la macchina quando non ci sono più capsule. Per la versione 42901-V l’applicazione della capsula avviene con presa “al volo” sulla bottiglia nella stella che precede la chiusura.
La testa avvitatrice eseguirà le seguenti operazioni:
1) iniezione di gas inerte nel collo della bottiglia
2) soffiaggio delle capsule con gas inerte
3) inserimento delle capsule sul collo della bottiglia con pistone pneumatico.
La tramoggia per l’orientamento deve essere regolarmente alimentata con nuove capsule: si consiglia di utilizzare un alimentatore a pavimento, soprattutto in caso di capsule Ø30×60.
La regolazione in altezza è la stessa per distributore di capsule e testa di chiusura.
CAPSULATURA A VITE LUX
42901-L
Questo dispositivo consente di chiudere capsule a vite in alluminio con inserto prefilettato. L’applicazione avviene in due tempi con dispositivi diversi. Il primo stringe la capsula con una pinza e la avvita mentre la bottiglia è bloccata sul fondo.
La forza di serraggio è regolabile con frizione magnetica.
Il secondo dispositivo effettua la rivettatura sul collo della capsula.
La velocità di rotazione della testa è regolabile con inverter per ottimizzare la chiusura e per adattarla automaticamente alla velocità di produzione della macchina.
RIEMPIMENTO DELLA BOTTIGLIA
La figura a destra mostra il nuovo beccuccio di riempimento (patent pending).
Questo beccuccio funziona a leggera pressione (circa 0,05 bar), a leggero vuoto o per gravità. Il beccuccio chiude dal basso sia il canale del gas sia il canale del liquido; il prodotto sarà quindi a contatto solo con l’atmosfera creata nel flacone.
La figura illustra il funzionamento nel caso di un riempimento a leggera pressione.
Pos. 1 la bottiglia sale verso il beccuccio che è completamente chiuso
Pos. 2 la bottiglia, salendo, è mantenuta sul cono di centraggio: dapprima si apre solo il circuito del gas. La pressione (circa 0,05 bar) viene equilibrata tra la vasca e la bottiglia
Pos. 3 si apre il circuito del liquido che scende lungo le pareti della bottiglia fino a quando il gas può risalire nel canale centrale. Quando il liquido raggiunge il foro centrale, il liquido smette di scorrere
Pos. 4 il liquido sale lentamente di alcuni millimetri fino a raggiungere un piccolo foro laterale ottenendo un livello di riempimento molto preciso. Quando la bottiglia scende, il beccuccio torna in posizione 1, chiudendo sia il liquido sia il gas.
LAVAGGIO E STERILIZZAZIONE
La figura a destra riassume il ciclo di lavaggio e sterilizzazione della riempitrice con il sistema brevettato delle false bottiglie.
È importante sottolineare che, grazie alla progettazione adottata e alla qualità di esecuzione, le nostre riempitrici possono essere sterilizzate sia con acqua calda sia con prodotti chimici appropriati e con vapore.
Normalmente, la vasca viene prima sterilizzata lasciando uscire il fluido dall’alto tramite un tubo separato.
Successivamente, la vasca viene abbassata sulle false bottiglie fino a quando i beccucci si aprono parzialmente; in questo modo, la sezione di uscita limitata costringerà il fluido sterilizzante a passare sia attraverso il tubo centrale di ritorno aria sia nella sezione di passaggio del prodotto.
Si noti che, grazie alla progettazione delle false bottiglie, l’intero canale di passaggio del prodotto così come la guarnizione di tenuta saranno a contatto con il fluido
sterilizzante. Lo svuotamento totale della vasca è facilitato dal fondo conico lucidato a specchio.
La messa in posizione di lavoro delle false bottiglie è molto semplice e rapida.
L’operazione di disinfezione può essere effettuata con la macchina in rotazione grazie alla presenza del collettore di evacuazione delle false bottiglie.
Le valvole di ingresso e uscita del fluido sono facilmente accessibili perché posizionate sul lato del monoblocco.
Il comando delle valvole è manuale ma può essere automatizzato su richiesta con un supplemento.
INIEZIONE DI GAS NEUTRO PRIMA DELLA TAPPATURA
Questa operazione è molto importante per le sue molteplici funzioni:
Riduce drasticamente l’ossidazione
- Per la tappatura sughero con un livello di riempimento a 60 mm e un tappo di 45 mm di lunghezza si passa da 1,40 a 0,25 mg di O2 per litro di vino prima della tappatura sotto vuoto
- Per la tappatura a vite con un livello di riempimento a 30 mm si passa da 1,80 a 0,39 mg di O2par litro
L’iniettore di gas è anche in grado di verificare il livello di riempimento. La tolleranza normale sul livello di ± 1 mm si riduce a ± 0,5 mm. L’iniettore di gas è dotato di false bottiglie che consentono una facile sterilizzazione in circuito chiuso. Queste false bottiglie sono sempre presenti sulla macchina e possono essere facilmente portate in posizione di lavaggio..
TAPPATURA SUGHERO MULTITESTA
Quattro ganasce in acciaio inox a guida prismatica comprimono il tappo a un diametro di 16 mm.
Abbiamo prestato estrema cura nella costruzione della testa tappatrice: la rugosità delle superfici a contatto con il sughero è inferiore a 0,10 micron. La chiusura del tappo avviene lentamente (105°), l’inserimento del tappo avviene rapidamente (32°). Le nostre tappatrici sono equipaggiate in fabbrica con il sistema di tappatura sotto
vuoto (37°).
I vantaggi di questo dispositivo sono i seguenti:
- Non si crea pressione nella bottiglia al momento dell’introduzione del tappo
- l’ossigeno intrappolato tra il tappo e il vino si riduce da 0,25 a 0,08 mg/l
Le caratteristiche della nostra nuova tappatrice multiteste sono le seguenti:
- sistema a camma per una distribuzione garantita del tappo nella testa tappatrice
- regolazione elettrica dei punzoni per la profondità del tappo in bottiglia
- smontaggio agevole della testa tappatrice per consentire una pulizia accurata
- smontaggio agevole del cono di centraggio della bottiglia
- smontaggio agevole del settore che crea il vuoto nella bottiglia
- pistoni di sollevamento bottiglie a bagno d’olio
- utilizzo generalizzato di acciaio inox ad alta resistenza
- dimensioni generose di tutti gli organi meccanici che consentono una movimentazione agevole e una lunga durata della macchina.
| NUMERO TESTE | NUMERO TESTE | VELOCITÀ MAX. |
|---|---|---|
| 3 | 3 | 4500 |
| 4 | 4 | 6000 |
| 5 | 5 | 7500 |
| 6 | 6 | 9000 |
| 8 | 8 | 12000 |
TAPPATURA A VITE
L’alimentazione delle capsule può avvenire tramite base vibrante oppure tramite alimentatore meccanico alveolare. In posizione normale, l’alimentatore deve trovarsi sopra la torretta di capsulatura. Se hai limiti in altezza, la base vibrante può essere posizionata dietro le torrette di capsulatura.
In ogni caso il sistema dovrà essere integrato con un alimentatore ad alta capacità posizionato in basso per facilitarne il riempimento.
La distribuzione della capsula avviene “al volo” sulla stella d’ingresso della capsulatrice. La testa di distribuzione delle capsule è dotata di un ugello con elettrovalvola per il lavaggio interno della capsula con gas neutro prima della distribuzione.
Esistono due tipi di torretta: la 42900 solo per capsule senza filetto e la 43900 sia per capsule prefilettate sia per capsule senza filetto. Il dispositivo di chiusura delle capsule senza filetto è dotato di 4 rulli; due per il filetto, due per la chiusura dal basso. La testa di chiusura è dotata del dispositivo “no cap no roll” (senza capsula, niente serraggio).
La testa di chiusura delle capsule prefilettate è dotata di una pinza che serve ad avvitare le capsule sulla bottiglia con una coppia regolabile; due rulli servono quindi alla rivettatura della capsula sotto l’anello.
Con la torretta 43900 puoi utilizzare anche capsule senza filetto sostituendo il dispositivo di chiusura.
| NUMERO TESTE | NUMERO TESTE | VELOCITÀ MAX. | SERBATOIO |
|---|---|---|---|
| 3 | 3 | 4500 | VIBRATORE |
| 4 | 4 | 6000 | VIBRATORE |
| 5 | 5 | 7500 | MECCANICO |
| 6 | 6 | 9000 | MECCANICO |
| 8 | 8 | 12000 | MECCANICO |





























































