Imbottigliamento Serie Y – Serie 6

SCIACQUATRICE

Le ganasce della sciacquatrice afferrano la bottiglia per il collo e questa viene capovolta rapidamente tramite un sistema a cremagliera.

La velocità di questo sistema consente di avere un tempo di lavoro più lungo a parità di numero di ganasce disponibili sulla macchina. L’iniettore entra nel collo della bottiglia per 70 mm.

Questa profondità garantisce che non ci siano interferenze tra l’acqua iniettata e il suo scarico. L’acqua iniettata deve essere sterilizzata tramite microfiltrazione. In alternativa, l’acqua può essere ozonizzata, ottenendo così un’ulteriore azione sterilizzante.

Il liquido di risciacquo viene recuperato in un circuito chiuso, il che permette di non bagnare la macchina in condizioni normali d’uso.

È quindi eventualmente possibile un risciacquo con vino delle bottiglie con riciclo del prodotto di risciacquo con vino. Questo sistema permette soprattutto di sterilizzare completamente la sciacquatrice con un fluido battericida che può circolare utilizzando le false bottiglie fornite con la macchina.

bott./h6 pinces40050060070080090010011001200
9 pinces600750900105012001350150016501800
10 pinces80010001200140016001800200022002400
12 pinces100012501500175020002250250027503000
INIEZIONE ACQUA (s)4.83.83.22.72.42.11.91.71.6
SGOCCIOLAMENTO (s)19.215.312.810.99.68.57.66.96.4
TEMPO DI LAVORO (s)24.019.116.013.612.010.69.58.68.0
INIEZIONE ACQUA (g/bott.)325257207185166147131120111
RESIDUO ACQUA (g/bott.)1.451.641.801.962.102.212.312.392.45
SCIACQUATRICE A DOPPIO EFFETTO

In questo caso l’iniettore entra nel collo della bottiglia per 75 mm; questa profondità assicura l’assenza di turbolenze nel collo della bottiglia e l’efficacia del soffiaggio. L’iniezione di acqua resa sterile tramite microfiltrazione è seguita da una serie di soffiaggi d’aria anch’essa sterilizzata tramite microfiltrazione. La presenza della bottiglia predispone la macchina all’apertura dell’iniettore, ma l’iniezione dell’acqua o dell’aria è comandata da camme esterne che possono essere facilmente modificate per aumentare o diminuire i tempi di iniezione. I circuiti dell’acqua e dell’aria sono separati. Lo sgocciolamento forzato alternato allo sgocciolamento per gravità consente un migliore deflusso dell’acqua, affinché il residuo d’acqua nella bottiglia e il consumo d’aria siano minimi. Le due fasi possono anche essere utilizzate in modo diverso, iniettando per esempio prima aria e poi azoto. La regolazione in altezza è elettrica di serie.

  1. Cremagliera in materiale autolubrificante senza manutenzione.
  2. Pinza flottante in resina acetalica che afferra quasi tutti i tipi di bottiglie e si sostituisce senza chiavi.
  3. Iniettore con penetrazione di 70 o 75 mm nel collo della bottiglia.
  4. Non c’è contatto tra l’iniettore e il bordo della bottiglia.
  5. Circuiti acqua e aria completamente separati.
  6. Tempo di iniezione facilmente variabile con l’aggiunta di camme esterne.
  7. Recupero dell’acqua nel circuito chiuso, CIP con false bottiglie in inox.
  8. Soffiaggio d’aria per nebulizzare le gocce d’acqua sul collo della bottiglia.
  9. Torretta molto robusta scorrevole in altezza sulla base.
  10. Regolazione elettrica dell’altezza.
bott./h6 pinces40050060070080090010011001200
9 pinces600750900105012001350150016501800
10 pinces80010001200140016001800200022002400
12 pinces100012501500175020002250250027503000
INIEZIONE ACQUA (s)INIEZIONE ACQUA (s)4.83.83.22.72.42.11.91.71.6
INIEZIONE ARIA (s)INIEZIONE ARIA (s)4.83.83.22.72.42.11.91.71.6
SGOCCIOLAMENTO (s)SGOCCIOLAMENTO (s)14.411.59.68.27.26.45.75.24.8
TEMPO DI LAVORO (s)TEMPO DI LAVORO (s)24.019.116.013.612.010.69.58.68.0
INIEZIONE ACQUA (g/bott.)INIEZIONE ACQUA (g/bott.)2582061701471311181069481
INIEZIONE ARIA (Nl/bott.)INIEZIONE ARIA (Nl/bott.)18.114.512.110.49.18.17.26.66.0
RESIDUO ACQUA (g/bott.)RESIDUO ACQUA (g/bott.)1.051.241.431.571.701.801.871.921.95
DEAERAZIONE

Una pompa a vuoto ad alto rendimento elimina circa il 90% dell’aria contenuta nella bottiglia.

Dopodiché, la bottiglia viene riempita con gas neutro. In genere si consiglia di usare azoto o, in alternativa, CO2 o una miscela azoto/CO2.

L’aspirazione dell’aria e l’iniezione di gas neutro avvengono solo se la bottiglia è correttamente presente.
Grazie ai nostri beccucci di riempimento (brevettati) si crea nella vasca della riempitrice la stessa atmosfera che c’è nella bottiglia.

La deareazione fa sì che la quantità di ossigeno disciolto al riempimento passi da 0,60 a 0,09 mg per litro di vino e la quantità di ossigeno contenuta nello spazio di testa passi da 0,10 a 0,08 mg.

A partire da gennaio 2014 tutte le versioni dei nostri impianti di imbottigliamento saranno dotate di deareazione con regolazione elettrica dell’altezza.

Nel caso dei monoblocchi che superano le 3000 bottiglie/ora, la deareazione è montata su un movimento rotativo a più teste.

 4140142901
VUOTO IN BOTTIGLIAKg/cm3-0.90-.090
CONSUMO AZOTOGr/lt1.501.50
MINORE OSSIDAZIONEMg/lt0.530.54
RIEMPIMENTO DELLA BOTTIGLIA

La figura mostra il nuovo beccuccio di riempimento (patent pending).

Questo beccuccio funziona a leggera pressione (circa 0,05 bar), a leggero vuoto o per gravità. Il beccuccio chiude dal basso sia il canale del gas sia il canale del liquido; il prodotto sarà quindi a contatto solo con l’atmosfera creata nel flacone.

La figura illustra il funzionamento nel caso di un riempimento a leggera pressione.

Pos. 1 la bottiglia sale verso il beccuccio che è completamente chiuso

Pos. 2 la bottiglia, salendo, viene mantenuta sul cono di centraggio: inizialmente si apre solo il circuito del gas. La pressione (circa 0,05 bar) viene equilibrata tra la vasca e la bottiglia

Pos. 3 si apre il circuito del liquido che scende lungo le pareti della bottiglia finché il gas può risalire nel canale centrale. Quando il liquido raggiunge il foro centrale, smette di scorrere

Pos. 4 il liquido sale lentamente di alcuni millimetri fino a raggiungere un piccolo foro laterale, ottenendo un livello di riempimento molto preciso. Quando la bottiglia scende, il beccuccio torna in posizione 1, chiudendo sia il liquido sia il gas.

INIEZIONE DI GAS INERTE PRIMA DELLA TAPPATURA

Questa operazione è molto importante per le sue molteplici funzioni:

1) IMPORTANTE RIDUZIONE DELL’OSSIDAZIONE.
Per un livello di riempimento a 60 mm a filo collo con tappo da 45 mm, la quantità di ossigeno passa da 1,40 mg a 0,25 mg per litro di vino con tappatura sughero e da 1,80 a 0,39 di ossigeno per capsulatura a vite 42901.

2) IMPEDISCE LE COLATURE DAL TAPPO.
Utilizzando CO2, questo gas si dissolve nel vino evitando il mantenimento della pressione tra il vino e il tappo.

3) L’INIEZTORE DI GAS PUÒ INOLTRE VERIFICARE IL LIVELLO DI RIEMPIMENTO.
La tolleranza normale su un livello di ± 2 mm si riduce a ± 1 mm.
L’iniettore di gas è dotato di falsa bottiglia che ne facilita la sterilizzazione.

 4140142901
CONSUMO CO₂g/bott.0.300.15
MINORE OSSIDAZIONE DURANTE LA TAPPATURAMg/lt1.151.41
TAPPATURA SUGHERO SOTTO VUOTO 41401

Quattro ganasce in acciaio inox con guida prismatica stringono il tappo in sughero a un diametro di 16 mm. La testa tappatrice è stata realizzata con grande cura: la rugosità delle superfici a contatto con il tappo è inferiore a 0,05 micron.

La chiusura del tappo è lenta (105°), l’inserimento del tappo è rapido (53°).

Il cassetto delle ganasce è facile da estrarre per facilitare manutenzione e pulizia.

Tutti i modelli sono equipaggiati di serie con la tappatura sotto vuoto. Si possono trattare tappi con diametro compreso tra 22 e 30 mm e altezza compresa tra 38 e 55 mm.

I vantaggi di questo sistema sono i seguenti:

  • Non si crea pressione nella bottiglia al momento dell’introduzione del tappo.
  • L’ossigeno intrappolato tra il vino e il tappo si riduce successivamente da 0,25 a 0,08 mg/lt (con bottiglia da 0,75 lt, livello di riempimento 60 e tappo da 45 mm).
INIEZIONE DI GAS NEUTRO PRIMA DELLA CAPSULATURA

Utilizzato per la distribuzione di capsule a vite tipo 42901.

L’iniezione di gas avviene subito prima del posizionamento della capsula sulla bottiglia.

Un soffio passa nella capsula e nel collo della bottiglia contemporaneamente (vedi il disegno a fianco). Un cilindro pneumatico consente la spinta della capsula sulla bottiglia.

CAPSULATURA A VITE

Le capsule sono alimentate per vibrazione e inserite nel canale di discesa, che è dotato di due fotocellule. La prima arresta il vibratore quando il canale è pieno, la seconda arresta la macchina quando non ci sono più capsule. Per la versione 42901-V l’applicazione della capsula avviene con presa “al volo” sulla bottiglia nella stella che precede la chiusura.

La testa avvitatrice eseguirà le seguenti operazioni:

1) iniezione di gas inerte nel collo della bottiglia
2) soffiaggio delle capsule con gas inerte
3) inserimento delle capsule sul collo della bottiglia con pistone pneumatico.

La tramoggia per l’orientamento deve essere regolarmente alimentata con nuove capsule: si consiglia di utilizzare un alimentatore a pavimento, soprattutto in caso di capsule Ø30×60.

La regolazione in altezza è la stessa per distributore di capsule e testa di chiusura.

CAPSULATURA A VITE
42901-V / 42901

Le capsule sono alimentate per vibrazione e inserite nel canale di discesa, che è dotato di due fotocellule. La prima arresta il vibratore quando il canale è pieno, la seconda arresta la macchina quando non ci sono più capsule. Per la versione 42901-V l’applicazione della capsula avviene con presa “al volo” sulla bottiglia nella stella che precede la chiusura.

La testa avvitatrice eseguirà le seguenti operazioni:

1) iniezione di gas inerte nel collo della bottiglia
2) soffiaggio delle capsule con gas inerte
3) inserimento delle capsule sul collo della bottiglia con pistone pneumatico.

La tramoggia per l’orientamento deve essere regolarmente alimentata con nuove capsule: si consiglia di utilizzare un alimentatore a pavimento, soprattutto in caso di capsule Ø30×60.

La regolazione in altezza è la stessa per distributore di capsule e testa di chiusura.

CAPSULATURA A VITE LUX
42901-L

Questo dispositivo consente di chiudere capsule a vite in alluminio con inserto prefilettato. L’applicazione avviene in due tempi con dispositivi diversi. Il primo stringe la capsula con una pinza e la avvita mentre la bottiglia è bloccata sul fondo.

La forza di serraggio è regolabile con frizione magnetica.

Il secondo dispositivo effettua la rivettatura sul collo della capsula.

La velocità di rotazione della testa è regolabile con inverter per ottimizzare la chiusura e per adattarla automaticamente alla velocità di produzione della macchina.

TAPPATURA A CORONA
42701

L’alimentazione delle capsule avviene tramite una tramoggia vibrante. Una cellula fotoelettrica arresta la base vibrante quando il canale di discesa delle capsule è pieno.

Questo sistema permette di avere la certezza di non danneggiare le capsule e di far funzionare al meglio il vibratore.

Il vibratore e la tramoggia non si muovono; si muove solo il dispositivo di chiusura, così come la parte del canale di alimentazione che preleva le capsule dal distributore a ogni ciclo.

La molla che dà la pressione della capsula sulla bottiglia e la molla che espelle la bottiglia dal cono appartengono al dispositivo di chiusura e variano a seconda del tipo di capsula.

La colonna di capsulatura può montare due tipi di chiusura (capsulatura a corona e capsulatura a vite).

La testa di capsulatura è composta dal dispositivo di chiusura e dalla parte inferiore del canale di discesa delle capsule.

Durante ogni capsulatura, la parte mobile preleva una capsula dal canale superiore che è fisso. La capsula viene serrata sulla bottiglia con un cono in acciaio temprato e lucidato. La forza di chiusura delle capsule sulle bottiglie è dovuta a una molla e cambia in base al diametro e al tipo di capsula utilizzata. È possibile passare da Ø26,5 a Ø29 sostituendo il canale fisso e il dispositivo di chiusura con il canale mobile. Se necessario, le capsule Ø26,5 possono essere posizionate su bottiglie con ghiera “twist-off”. Per le capsule magnetiche (standard) il dispositivo di chiusura ha un magnete permanente. Per le capsule non magnetiche è possibile utilizzare un dispositivo che trattiene la capsula con una ghiera espandibile.

Un dispositivo mantiene la colonna di capsule durante la chiusura. Il canale di discesa è dotato di una chiusura a capsula e di un’apertura rapida.

TORRETTA CON PIÙ CHIUSURE
41404 42901

L’alimentazione delle capsule avviene tramite una tramoggia vibrante. Una cellula fotoelettrica arresta la base vibrante quando il canale di discesa delle capsule è pieno.

Questo sistema permette di avere la certezza di non danneggiare le capsule e di far funzionare al meglio il vibratore.

Il vibratore e la tramoggia non si muovono; si muove solo il dispositivo di chiusura, così come la parte del canale di alimentazione che preleva le capsule dal distributore a ogni ciclo.

La molla che dà la pressione della capsula sulla bottiglia e la molla che espelle la bottiglia dal cono appartengono al dispositivo di chiusura e variano a seconda del tipo di capsula.

La colonna di capsulatura può montare due tipi di chiusura (capsulatura a corona e capsulatura a vite).

OSSIDAZIONE ALL’IMBOTTIGLIAMENTO CON TAPPATURA SUGHERO 41401

La pagina sintetizza i risultati dell’ossigeno introdotto nel vino secondo le diverse ipotesi. Le prove sono state effettuate con bottiglie bordolesi da 0,75 l riempite a 60 mm dal filo collo e tappate con tappi in sughero di 45 mm di lunghezza.

— Alla 1ª riga la bottiglia è stata sciacquata (1) riempita (3) e tappata (5II): si aggiungono 0,60 mg/l di ossigeno nel vino e 1,40 mg/l nello spazio di testa.

— Alla 2ª riga si inietta gas neutro prima della tappatura; l’ossigeno contenuto nello spazio di testa passa da 1,40 a 0,25 mg/l.

— Alla 3ª riga si aggiunge la tappatura sottovuoto e quindi l’ossigeno nello spazio di testa si riduce ulteriormente da 0,25 a 0,10 mg/l.

— Alla 4ª riga si attivano la deareazione (2), l’iniezione di gas neutro (4) e la tappatura sottovuoto (5I). In questo modo si ottengono 0,09 mg/l nel vino e 0,08 mg/l nello spazio di testa.

In totale si passa da 2 mg/l senza utilizzare i dispositivi a 0,17 mg/l utilizzando i dispositivi.

OSSIDAZIONE ALL’IMBOTTIGLIAMENTO CON TAPPATURA SUGHERO 41401

La pagina sintetizza i risultati dell’ossigeno introdotto nel vino secondo le diverse ipotesi. Le prove sono state effettuate con bottiglie bordolesi da 0,75 l riempite a 60 mm dal filo collo e tappate con tappi in sughero di 45 mm di lunghezza.

— Alla 1ª riga la bottiglia è stata sciacquata (1) riempita (3) e tappata (5II): si aggiungono 0,60 mg/l di ossigeno nel vino e 1,40 mg/l nello spazio di testa.

— Alla 2ª riga si inietta gas neutro prima della tappatura; l’ossigeno contenuto nello spazio di testa passa da 1,40 a 0,25 mg/l.

— Alla 3ª riga si aggiunge la tappatura sottovuoto e quindi l’ossigeno nello spazio di testa si riduce ulteriormente da 0,25 a 0,10 mg/l.

— Alla 4ª riga si attivano la deareazione (2), l’iniezione di gas neutro (4) e la tappatura sottovuoto (5I). In questo modo si ottengono 0,09 mg/l nel vino e 0,08 mg/l nello spazio di testa.

In totale si passa da 2 mg/l senza utilizzare i dispositivi a 0,17 mg/l utilizzando i dispositivi.

LAVAGGIO E STERILIZZAZIONE

La figura a destra riassume il ciclo di lavaggio e sterilizzazione della riempitrice con il sistema brevettato delle false bottiglie.

È importante sottolineare che, grazie alla progettazione adottata e alla qualità di esecuzione, le nostre riempitrici possono essere sterilizzate sia con acqua calda sia con prodotti chimici appropriati e con vapore.

Normalmente, la vasca viene prima sterilizzata lasciando uscire il fluido dall’alto tramite un tubo separato.

Successivamente, la vasca viene abbassata sulle false bottiglie fino a quando i beccucci si aprono parzialmente; in questo modo, la sezione di uscita limitata costringerà il fluido sterilizzante a passare sia attraverso il tubo centrale di ritorno aria sia nella sezione di passaggio del prodotto.

Si noti che, grazie alla progettazione delle false bottiglie, l’intero canale di passaggio del prodotto così come la guarnizione di tenuta saranno a contatto con il fluido
sterilizzante. Lo svuotamento totale della vasca è facilitato dal fondo conico lucidato a specchio.

La messa in posizione di lavoro delle false bottiglie è molto semplice e rapida.

L’operazione di disinfezione può essere effettuata con la macchina in rotazione grazie alla presenza del collettore di evacuazione delle false bottiglie.

Le valvole di ingresso e uscita del fluido sono facilmente accessibili perché posizionate sul lato del monoblocco.

Il comando delle valvole è manuale ma può essere automatizzato su richiesta con un supplemento.

I MODELLI
FUNZIONEn1006 Y1305 Y1705 Y
SCIACQUATRICEn699
RIEMPITRICEn6810
INIETTORE GASn111
TAPPATURAn222
PRODUZIONE Lt/h75010001500
VELOCITÀbott./h300-1200450-1600600-2400
PESOKg255025502700
POTENZAKw4.24.24.2
FUNZIONEn2106 Y2506 Y3005 Y
SCIACQUATRICEn101214
RIEMPITRICEn121416
INIETTORE GASn111
TAPPATURAn222
PRODUZIONE Lt/h200025003000
VELOCITÀbott./h300-3000600-3000600-3000
PESOKg350037504050
POTENZAKw555
● DI SERIE / ○ OPTIONALMODELLI CON 6–8–10 RUBINETTIMODELLI CON 12–14–16 RUBINETTI
YRYSYTYSYTYU
TOUCHSCREENASSISTENZA A DISTANZA○○●○●●
MEMORIZZAZIONE FORMATO○○●○●●
CONTATORE ELETTRONICO○○●○●●
SCIACQUATRICESCIACQUATRICE A 2 FASI○●●●●●
REGOLAZIONE ELETTRICA DELL'ALTEZZA●●●●●●
RIEMPIMENTOLEGGERA DEPRESSIONE●●●●●●
LEGGERA SOVRAPPRESSIONE○●●●●●
CONTROLLO DISCESA BOTTIGLIE○○●●●●
Bec 206-001 ( pag 19 )●●●
Bec 206-001R (pag 19)●●●
REGOLAZIONE LIVELLO CENTRALIZZATA○●●●●●
BOTTIGLIE FINTE●●●●●●
LIVELLO MECCANICO●
LIVELLO ANALOGICO○●●●●●
REGOLAZIONE ELETTRICA DELL'ALTEZZA○○●●●●
TAPPATRICECAMMA AUTOMATICA TORRETTA MULTIFUNZIONE●●●●●
REGOLAZIONE ELETTRICA DELL'ALTEZZA○○●●●●
MOVIMENTISTELLE REGOLABILI○○●○○●
COCLEA DI CADENZA PRIMA DELLA TAPPATURA●●●
COCLEE UNIVERSALI AUTOMATICHE○○○●
PREDISPOSIZIONE CIP○○