CERTIFICAZIONE ALIMENTARE
La naturalità del nostro prodotto non è dichiarata da DRUNK TURTLE, ma dagli ORGANISMI di certificazione. Il nostro è un prodotto che non richiede alcuna vetrificazione grazie alla purezza dei materiali utilizzati.
MICROOSSIGENAZIONE
Una delle particolarità di COCCIOPESTO DT è la sua porosità, che garantisce una micro-ossigenazione controllata, grazie alla quale otteniamo prodotti non ossidati ma evoluti in sapori nuovi e autentici, nel rispetto della natura organolettica dell’uva. Tuttavia, è possibile adattare questa porosità alle esigenze del produttore.
INFLUENZA ORGANOLETTICA
Il cocciopesto rientra nella categoria dei materiali “inermi” del vino, cioè materiali non “vivi” che non rilasciano sapori e/o odori al liquido, ma consentono una micro-ossigenazione indispensabile all’affinamento. I produttori di oggi, seguendo le dinamiche del mercato, ricercano sempre più la naturalità del prodotto applicando pratiche agronomiche dettate dalla normativa biologica o biodinamica. I nostri Opus rispecchiano perfettamente queste filosofie produttive.
FORMA OVOIDE
La forma del serbatoio è legata alla tradizione, ma rivisitata perché destinata a un uso professionale. La forma ovoide interna rovesciata dell’anfora è ideale per la vinificazione; poiché favorisce la condensazione dei gas di fermentazione, facilita anche la creazione di un movimento convettivo che aiuta il mosto a muoversi naturalmente, mantenendo le fecce fini in sospensione.
SENZA ARMATURA
Grazie al lavoro meticoloso dei nostri ingegneri, siamo riusciti a realizzare vasche, anche di grande capacità, senza il supporto di gabbie metalliche interne, per evitare la formazione di cariche elettrostatiche, dannose per l’invecchiamento naturale del vino. È uno dei motivi per cui le nostre anfore possono essere conservate anche all’esterno, perché non contengono armature metalliche che potrebbero dilatarsi con temperature variabili.
INERZIA TERMICA
Lo spessore delle pareti della vasca da vino garantisce che, quando la temperatura esterna varia, quella interna non subisca sbalzi improvvisi, ottenendo così una gestione più naturale della temperatura del prodotto.
Riducendo il numero di interventi di raffreddamento forzato, si ottengono sostanziali risparmi energetici, preservando i consumi e l’ambiente.
PERSONALIZZAZIONE
Ogni cliente di Drunk Turtle è importante per noi. Per rendere il nostro prodotto ancora più unico, possiamo personalizzare la tua giara da vino applicando i loghi dell’azienda e/o dipingendo la parete esterna, secondo le indicazioni ricevute. In questo modo, utilizziamo vernici silossaniche moderne o antiche per mantenere invariata la capacità di ossigenazione naturale dell’anfora.
RISPARMIO ENERGETICO
I dati dei nostri clienti indicano che un Opus 25 da 27 hl, collocato in un ambiente chiuso e non climatizzato, può far risparmiare centinaia di kW di elettricità all’anno. Questo è possibile grazie allo spessore e alla qualità della parete dell’anfora, che regola naturalmente la temperatura interna, consentendo una gestione ottimale del processo con importanti risparmi economici, alleggerendo la bolletta.
IMPRONTA DI CARBONIO
OPUS è la giara da vino più ecosostenibile al mondo. Tutti i materiali che ne fanno parte, ad eccezione del cemento, sono scarti. Le OPUS vengono essiccate all’aria invece di essere cotte, quindi hanno un’impronta di carbonio estremamente bassa, legata quasi esclusivamente al trasporto delle materie prime e alla consegna delle anfore finite.
GARANZIA
Le OPUS vengono consegnate con una garanzia di 2 anni* che comprende sia gli interventi ordinari sia quelli straordinari. Questa garanzia, oltre alla nostra presenza e disponibilità, offre ai clienti maggiore sicurezza e supporto nella produzione del proprio vino in Cocciopesto DT.
CAPACITÀ 350 / 500 / 1000 / 1500 / 2000 /2500 Lt
L’esempio più antico di produzione vinicola continua (leggi: la vera vinificazione) è stato trovato in Armenia intorno al 4.100 a.C., con la scoperta della più antica cantina dedicata esclusivamente alla conservazione. Le prime anfore destinate alla vinificazione, invece, sono state scoperte tra i monti del Caucaso e il Mar Nero, culla della viticoltura mondiale.
Il primo territorio al mondo in cui la vite è stata sviluppata e domesticata, dando così vita all’alba della vinificazione, è la Georgia. È noto che la viticoltura georgiana è indissolubilmente legata al qvevri: le tradizionali anfore ovoidali in terracotta.



