Il titanio è un metallo inerte che garantisce al vino l’assenza di variazioni di gusto o contaminazioni causate dal nichel o dal cromo presenti nell’acciaio inox AISI 304/316, anche nella forma a “L” con basso tenore di carbonio.
Titank è un serbatoio a forma di cono rovesciato con conicità accentuata, costruito in titanio: i 3 piedi sono isolati dal serbatoio tramite semi-blocchi e le basi dei piedi sono a loro volta isolate dal pavimento per evitare
interferenze elettriche e magnetiche provenienti da fattori esterni.
Le nostre sperimentazioni ci hanno portato a utilizzare questo metallo e questa forma a tronco di cono rovesciato per la fermentazione delle uve rosse e lo stoccaggio dei vini, con risultati sorprendenti.
La sua forma favorisce tre processi naturali: il sollevamento, l’allargamento e l’assottigliamento del cappello di vinaccia, favorendo il délestage a secco e attivando il bâtonnage naturale.
Il primo processo, durante la fermentazione delle uve rosse diraspate, permette di far risalire il cappello di vinaccia che si assottiglia, si allarga e si distribuisce. Così il cappello diventa più sottile, favorendo il lavaggio e aumentando la superficie di contatto tra mosto e buccia durante la fase di rimontaggio.
Durante il délestage, il cappello di vinaccia scende per gravità, grazie alla forma conica rovesciata molto accentuata; man mano che la vinaccia scende, si compatta e sgocciola naturalmente, favorendo il drenaggio naturale quasi totale del mosto.
Si tratta della liberazione del mosto dalla vinaccia, che rende la vinaccia quasi secca, dando origine al “délestage a secco”, in cui in alcuni casi la vinaccia viene lasciata a riposo o riscaldata di qualche grado. La forma del cono rovesciato favorisce il movimento convettivo naturale e continuo del vino, poiché durante il periodo di stoccaggio si attiva un bâtonnage lento, continuo e naturale.
La massa di vino nella parte superiore è del 30% maggiore rispetto a quella nella parte inferiore, il che consente di avere due masse diverse a due temperature diverse per favorire il movimento convettivo naturale.
Se la temperatura in cantina varia di 1-2°C, il vino inizia immediatamente a muoversi. Il primo a sperimentare i nostri contenitori per vino in titanio fu il professor Ferrarini, e il primo a utilizzare (dal 2019) Titank in cantina fu l’attore Scamarcio. La cantina “Menegolli” con Titank realizza un protocollo esclusivo e riservato, chiamato “Oro”, che prevede, tra l’altro, l’immersione di un grappolo di monete d’oro nell’uva pressata, anziché nel mosto o nel vino. Questo esalta l’aroma naturale, gradevole ed esclusivo del vino. Il serbatoio in titanio è completamente e volutamente isolato dal pavimento per non essere soggetto a influenze esterne e per poter essere sottoposto a una serie di “onde” (di diversa lunghezza), che favoriscono i processi naturali di affinamento (elevage) del vino. Queste accortezze sono alla base del nostro successo: la produzione di vini particolari, unici ed esclusivi.

