Imbottigliamento Serie Y – Serie 3

DEAERAZIONE

Una pompa a vuoto ad alto rendimento elimina circa il 90% dell’aria contenuta nella bottiglia.

Successivamente, la bottiglia viene riempita con gas neutro. Si consiglia generalmente di utilizzare azoto o, in alternativa, CO2 o una miscela azoto/CO2.

L’aspirazione dell’aria e l’iniezione di gas neutro avvengono solo se la bottiglia è correttamente presente.
Grazie ai nostri becchelli di riempimento (brevettati), nella vasca della riempitrice si crea la stessa atmosfera che nella bottiglia.

La disaerazione fa sì che la quantità di ossigeno disciolto durante il riempimento passi da 0,60 a 0,09 mg per litro di vino e la quantità di ossigeno contenuta nello spazio di testa passi da 0,10 a 0,08 mg.

A partire da gennaio 2014 tutte le versioni dei nostri impianti di imbottigliamento saranno dotate di disaerazione con regolazione elettrica dell’altezza.

Nel caso dei monoblocchi che superano le 3000 bottiglie/ora, la disaerazione è montata su un movimento rotativo a più teste.

 4140142901
VUOTO IN BOTTIGLIAKg/cm3-0.90-.090
CONSUMO AZOTOGr/lt1.501.50
MINORE OSSIDAZIONEMg/lt0.530.54
RIEMPIMENTO DELLA BOTTIGLIA

La figura mostra il nuovo becchello di riempimento (patent pending).

Questo beccuccio funziona a leggera pressione (circa 0,05 bar), a leggero vuoto o per gravità. Il beccuccio chiude dal basso sia il canale del gas sia il canale del liquido; il prodotto sarà quindi a contatto solo con l’atmosfera creata nel flacone.

La figura illustra il funzionamento nel caso di un riempimento a leggera pressione.

Pos. 1 la bottiglia sale verso il becchello che è completamente chiuso

Pos. 2 la bottiglia, salendo, è mantenuta sul cono di centraggio: inizialmente si apre solo il circuito del gas. La pressione (circa 0,05 bar) è equilibrata tra la vasca e la bottiglia

Pos. 3 si apre il circuito del liquido che scende contro le pareti della bottiglia finché il gas non può risalire nel canale centrale. Quando il liquido raggiunge il foro centrale, il flusso si arresta

Pos. 4 il liquido sale lentamente di qualche millimetro fino a raggiungere un piccolo foro laterale, ottenendo un livello di riempimento molto preciso. Quando la bottiglia scende, il becchello torna in posizione 1, chiudendo sia il liquido che il gas.

INIEZIONE DI GAS INERTE PRIMA DELLA TAPPATURA

Questa operazione è molto importante per le sue molteplici funzioni:

1) SIGNIFICATIVA RIDUZIONE DELL’OSSIDAZIONE.
Per un livello di riempimento a 60 mm dal bordo del collo con tappo da 45 mm, la quantità di ossigeno passa da 1,40 mg a 0,25 mg per litro di vino con tappatura in sughero e da 1,80 a 0,39 di ossigeno per tappatura a vite 42901.

2) IMPEDISCE LE COLATURE DAL TAPPO.
Utilizzando CO2, questo gas si dissolve nel vino evitando la permanenza della pressione tra il vino e il tappo.

3) L’INIETTORE DI GAS PUÒ INOLTRE VERIFICARE IL LIVELLO DI RIEMPIMENTO.
La tolleranza normale su un livello di ± 2 mm si riduce a ± 1 mm.
L’iniettore di gas è dotato di falsa bottiglia che ne facilita la sterilizzazione.

 4140142901
CONSUMO CO₂g/bott.0.300.15
MINORE OSSIDAZIONE DURANTE LA TAPPATURAMg/lt1.151.41
TAPPATURA SUGHERO SOTTO VUOTO 41401

Quattro ganasce in acciaio inox con guida prismatica stringono il tappo in sughero a un diametro di 16 mm. La testa tappatrice è stata realizzata con grande cura: la rugosità delle superfici a contatto con il tappo è inferiore a 0,05 micron.

La chiusura del tappo è lenta (105°), l’inserimento del tappo è rapido (53°).

Il cassetto delle ganasce è facile da estrarre per facilitare manutenzione e pulizia.

Tutti i modelli sono equipaggiati di serie con la tappatura sotto vuoto. Si possono trattare tappi con diametro compreso tra 22 e 30 mm e altezza compresa tra 38 e 55 mm.

I vantaggi di questo sistema sono i seguenti:

  • Non si crea pressione nella bottiglia al momento dell’introduzione del tappo.
  • L’ossigeno intrappolato tra il vino e il tappo si riduce successivamente da 0,25 a 0,08 mg/lt (con bottiglia da 0,75 lt, livello di riempimento 60 e tappo da 45 mm).
INIEZIONE DI GAS NEUTRO PRIMA DELLA CAPSULATURA

Utilizzato per la distribuzione di capsule a vite tipo 42901.

L’iniezione di gas avviene subito prima del posizionamento della capsula sulla bottiglia.

Un soffio passa nella capsula e nel collo della bottiglia contemporaneamente (vedi il disegno a fianco). Un cilindro pneumatico consente la spinta della capsula sulla bottiglia.

CAPSULATURA A VITE

Le capsule sono alimentate per vibrazione e inserite nel canale di discesa, che è dotato di due fotocellule. La prima arresta il vibratore quando il canale è pieno, la seconda arresta la macchina quando non ci sono più capsule. Per la versione 42901-V l’applicazione della capsula avviene con presa “al volo” sulla bottiglia nella stella che precede la chiusura.

La testa avvitatrice eseguirà le seguenti operazioni:

1) iniezione di gas inerte nel collo della bottiglia
2) soffiaggio delle capsule con gas inerte
3) inserimento delle capsule sul collo della bottiglia con pistone pneumatico.

La tramoggia per l’orientamento deve essere regolarmente alimentata con nuove capsule: si consiglia di utilizzare un alimentatore a pavimento, soprattutto in caso di capsule Ø30×60.

La regolazione in altezza è la stessa per distributore di capsule e testa di chiusura.

CAPSULATURA A VITE
42901-V / 42901

Le capsule sono alimentate per vibrazione e inserite nel canale di discesa, che è dotato di due fotocellule. La prima arresta il vibratore quando il canale è pieno, la seconda arresta la macchina quando non ci sono più capsule. Per la versione 42901-V l’applicazione della capsula avviene con presa “al volo” sulla bottiglia nella stella che precede la chiusura.

La testa avvitatrice eseguirà le seguenti operazioni:

1) iniezione di gas inerte nel collo della bottiglia
2) soffiaggio delle capsule con gas inerte
3) inserimento delle capsule sul collo della bottiglia con pistone pneumatico.

La tramoggia per l’orientamento deve essere regolarmente alimentata con nuove capsule: si consiglia di utilizzare un alimentatore a pavimento, soprattutto in caso di capsule Ø30×60.

La regolazione in altezza è la stessa per distributore di capsule e testa di chiusura.

CAPSULATURA A VITE LUX
42901-L

Questo dispositivo consente di chiudere capsule a vite in alluminio con inserto prefilettato. L’applicazione avviene in due tempi con dispositivi diversi. Il primo stringe la capsula con una pinza e la avvita mentre la bottiglia è bloccata sul fondo.

La forza di serraggio è regolabile con frizione magnetica.

Il secondo dispositivo effettua la rivettatura sul collo della capsula.

La velocità di rotazione della testa è regolabile con inverter per ottimizzare la chiusura e per adattarla automaticamente alla velocità di produzione della macchina.

TAPPATURA A CORONA
42701

L’alimentazione delle capsule avviene tramite una tramoggia a vibrazione. Una fotocellula arresta la base vibrante quando il canale di discesa delle capsule è pieno.

Questo sistema garantisce di non danneggiare le capsule e di far funzionare al meglio il vibratore.

Il vibratore e la tramoggia non si muovono; si muove solo il dispositivo di chiusura e la parte del canale di alimentazione che preleva le capsule dal distributore ad ogni ciclo.

La molla che esercita la pressione della capsula sulla bottiglia e la molla che espelle la bottiglia dal cono appartengono al dispositivo di chiusura e variano a seconda del tipo di capsula.

La colonna di tappatura può montare due tipi di chiusure (tappatura a corona e tappatura a vite).

La testa di tappatura è composta dal dispositivo di chiusura e dalla parte inferiore del canale di discesa capsule.

Durante ogni tappatura, la parte mobile preleva una capsula dal canale superiore che è fisso. La capsula viene serrata sulla bottiglia con un cono in acciaio temprato e lucidato. La forza di chiusura delle capsule sulle bottiglie è dovuta a una molla e cambia a seconda del diametro e del tipo di capsula utilizzata. È possibile passare da Ø26,5 a Ø29 sostituendo il canale fisso e il dispositivo di chiusura con il canale mobile. All’occorrenza, le capsule Ø26.5 possono essere posizionate su bottiglie con anello “twist-off”. Per le capsule magnetiche (standard) il dispositivo di chiusura ha un magnete permanente. Per le capsule non magnetiche è possibile utilizzare un dispositivo che trattiene la capsula con un anello estensibile.

Un dispositivo mantiene la colonna di capsule durante la chiusura. Il canale di discesa è dotato di una chiusura a capsula e di un’apertura rapida.

TORRETTA CON PIÙ CHIUSURE
41404 42901

L’alimentazione delle capsule avviene tramite una tramoggia a vibrazione. Una fotocellula arresta la base vibrante quando il canale di discesa delle capsule è pieno.

Questo sistema garantisce di non danneggiare le capsule e di far funzionare al meglio il vibratore.

Il vibratore e la tramoggia non si muovono; si muove solo il dispositivo di chiusura e la parte del canale di alimentazione che preleva le capsule dal distributore ad ogni ciclo.

La molla che esercita la pressione della capsula sulla bottiglia e la molla che espelle la bottiglia dal cono appartengono al dispositivo di chiusura e variano a seconda del tipo di capsula.

La colonna di tappatura può montare due tipi di chiusure (tappatura a corona e tappatura a vite).

OSSIDAZIONE ALL’IMBOTTIGLIAMENTO CON TAPPATURA IN SUGHERO 41401

La pagina sintetizza i risultati dell’ossigeno introdotto nel vino secondo le diverse ipotesi. I test sono stati effettuati con bottiglie bordolesi da 0,75 lt riempite a 60 mm dal bordo del collo e tappate con tappi di sughero lunghi 45 mm.

— Alla 1ª riga la bottiglia è stata risciacquata (1) riempita (3) e tappata (5II) si aggiungono 0,60 mg/lt di ossigeno nel vino e 1,40 mg/lt nello spazio di testa.

— Alla 2ª riga si inietta gas neutro prima della tappatura; l’ossigeno contenuto nello spazio di testa passa da 1,40 a 0,25 mg/lt.

— Alla 3ª riga si aggiunge la tappatura sottovuoto e quindi l’ossigeno nello spazio di testa si riduce ulteriormente da 0,25 a 0,10 mg/lt.

— Alla 4ª riga si aziona la disaerazione (2), l’iniezione di gas neutro (4) e la tappatura sottovuoto (5I). In questo modo si ottengono 0,09 mg/lt nel vino e 0,08 mg/lt nello spazio di testa.

In totale si passa da 2 mg/lt senza utilizzare i dispositivi a 0,17 mg/lt utilizzandoli.

OSSIDAZIONE ALL’IMBOTTIGLIAMENTO CON TAPPATURA IN SUGHERO 41401

La pagina sintetizza i risultati dell’ossigeno introdotto nel vino secondo le diverse ipotesi. I test sono stati effettuati con bottiglie bordolesi da 0,75 lt riempite a 60 mm dal bordo del collo e tappate con tappi di sughero lunghi 45 mm.

— Alla 1ª riga la bottiglia è stata risciacquata (1) riempita (3) e tappata (5II) si aggiungono 0,60 mg/lt di ossigeno nel vino e 1,40 mg/lt nello spazio di testa.

— Alla 2ª riga si inietta gas neutro prima della tappatura; l’ossigeno contenuto nello spazio di testa passa da 1,40 a 0,25 mg/lt.

— Alla 3ª riga si aggiunge la tappatura sottovuoto e quindi l’ossigeno nello spazio di testa si riduce ulteriormente da 0,25 a 0,10 mg/lt.

— Alla 4ª riga si aziona la disaerazione (2), l’iniezione di gas neutro (4) e la tappatura sottovuoto (5I). In questo modo si ottengono 0,09 mg/lt nel vino e 0,08 mg/lt nello spazio di testa.

In totale si passa da 2 mg/lt senza utilizzare i dispositivi a 0,17 mg/lt utilizzandoli.

LAVAGGIO E STERILIZZAZIONE

La figura a destra riassume il ciclo di lavaggio e sterilizzazione della riempitrice con il sistema brevettato delle false bottiglie.

È importante sottolineare che, grazie alla progettazione adottata e alla qualità di esecuzione, le nostre riempitrici possono essere sterilizzate sia con acqua calda sia con prodotti chimici appropriati e con vapore.

Normalmente, la vasca viene prima sterilizzata lasciando uscire il fluido dall’alto tramite un tubo separato.

Successivamente, la vasca viene abbassata sulle false bottiglie fino a quando i beccucci si aprono parzialmente; in questo modo, la sezione di uscita limitata costringerà il fluido sterilizzante a passare sia attraverso il tubo centrale di ritorno aria sia nella sezione di passaggio del prodotto.

Si noti che, grazie alla progettazione delle false bottiglie, l’intero canale di passaggio del prodotto così come la guarnizione di tenuta saranno a contatto con il fluido
sterilizzante. Lo svuotamento totale della vasca è facilitato dal fondo conico lucidato a specchio.

La messa in posizione di lavoro delle false bottiglie è molto semplice e rapida.

L’operazione di disinfezione può essere effettuata con la macchina in rotazione grazie alla presenza del collettore di evacuazione delle false bottiglie.

Le valvole di ingresso e uscita del fluido sono facilmente accessibili perché posizionate sul lato del monoblocco.

Il comando delle valvole è manuale ma può essere automatizzato su richiesta con un supplemento.

I MODELLI
FUNZIONEn1003 Y1303 Y1703 Y
RIEMPITRICEn6810
INIETTORE GASn111
TAPPATURAn222
PRODUZIONE Lt/h75010001500
VELOCITÀbott./h300-1200400-1600600-2400
PESOKg195019502200
POTENZAKw333
FUNZIONEn2103 Y2503 Y3003 Y
RIEMPITRICEn101416
INIETTORE GASn111
TAPPATURAn222
PRODUZIONE Lt/h150025003000
VELOCITÀbott./h600-2400600-3000600-3000
PESOKg265029003150
POTENZAKw555
● DI SERIE / ○ OPTIONALMODELLI CON 6–8–10 RUBINETTIMODELLI CON 12–14–16 RUBINETTI
YRYSYTYSYTYU
TOUCHSCREENASSISTENZA A DISTANZA○○●○●●
MEMORIZZAZIONE FORMATO○○●○●●
CONTATORE ELETTRONICO○○●○●●
SCIACQUATRICESCIACQUATRICE A 2 FASI○●●●●●
REGOLAZIONE ELETTRICA DELL'ALTEZZA●●●●●●
RIEMPIMENTOLEGGERA DEPRESSIONE●●●●●●
LEGGERA SOVRAPPRESSIONE○●●●●●
CONTROLLO DISCESA BOTTIGLIE○○●●●●
Bec 206-001 ( pag 19 )●●●
Bec 206-001R (pag 19)●●●
REGOLAZIONE LIVELLO CENTRALIZZATA○●●●●●
BOTTIGLIE FINTE●●●●●●
LIVELLO MECCANICO●
LIVELLO ANALOGICO○●●●●●
REGOLAZIONE ELETTRICA DELL'ALTEZZA○○●●●●
TAPPATRICECAMMA AUTOMATICA TORRETTA MULTIFUNZIONE●●●●●
REGOLAZIONE ELETTRICA DELL'ALTEZZA○○●●●●
MOVIMENTISTELLE REGOLABILI○○●○○●
COCLEA DI CADENZA PRIMA DELLA TAPPATURA●●●
COCLEE UNIVERSALI AUTOMATICHE○○○●
PREDISPOSIZIONE CIP○○