OLIMPYA

Si tratta di un tino in acciaio inox AISI 304/316, una sfera senza “angoli” costruita da 1.000 a 5.000 litri. Questo tino ha la particolarità di essere sferico e completamente lucido, molto riflettente, il che lo rende particolarmente sorprendente nella sua forma. Grazie alla sua forma sferica, la superficie di contatto diretto tra il vino e le pareti in acciaio inox è ridotta al minimo, mantenendo la massa di vino il più concentrata possibile al centro del tino; inoltre, la sua forma particolare favorisce l’attività di bâtonnage dei lieviti che si attivano naturalmente, e la forma sferica riduce al minimo la stratificazione dei vini. La sua caratteristica principale è quella di avere una forma sferica che favorisce il processo di bâtonnage in modo naturale (senza meccanismi) e continuo (giorno e notte), poiché la sua forma crea un movimento di rotazione convettivo del vino all’interno in modo semplice, naturale e continuo. È proprio grazie alla sua forma sferica che il vino viene stimolato a ruotare molto lentamente all’interno, salendo dal basso verso l’alto nella parte centrale, creando un flusso ascendente che sale molto lentamente, a una velocità difficile da misurare, per poi ridiscendere molto più lentamente verso l’esterno seguendo le pareti esterne (sferiche). Si forma così un sottilissimo strato di vino che, seguendo le pareti sferiche a una velocità molto lenta e continua, scende verso il fondo; di conseguenza, questa velocità del flusso discendente raccoglie i lieviti che si trovano comodamente adagiati sul fondo arrotondato, li riporta fino in superficie e poi ridiscendono, tornando sul fondo ben distesi e distribuiti, pronti a risalire. Basta una variazione di temperatura di 1-2°C in cantina per innescare il movimento di rotazione convettiva del vino, e quando il vino non è in movimento, i lieviti si depositano sul fondo in modo rilassato, adattandosi alla forma del fondo e pronti a essere catturati dal flusso per risalire.

Questo processo è chiamato bâtonnage naturale lento e continuo, che può durare anni con eccellenti risultati qualitativi. Se poi preleviamo il vino con il campionatore e, in questo modello di tino sferico, lo posizioniamo davanti al centro della sfera, siamo certi che il vino prelevato sia il migliore, perché abbiamo verificato che con questa forma lo mettiamo in pratica al 100%: ciò che dicono i vecchi appassionati di vino, ovvero che “il buon vino è al centro della botte”, e abbiamo realizzato proprio il tino specifico che ha la massa maggiore al centro della botte, per effettuare il prelievo esattamente al centro della botte.